Modern man hero
Eleonora Grossi, Simona Gentile
Cremona
“Avvicinatevi all’orlo” disse
“Abbiamo paura” risposero
“Avvicinatevi” disse
Si avvicinarono.
Lui li spinse.
Ed essi volarono.
(Guillaume Appolinaire)
Modern man hero. La paura della malattia e della morte rispetto ad un nemico invisibile, la sensazione evocata dalle parole utilizzate spesso dalla stampa e dagli organi di potere dell’essere in guerra disarmata contro un nemico invisibile, senza un inizio né una fine, senza un comandante che ci guidi in battaglia, unita al desiderio e alla speranza che tutto questo cessi quanto prima, ha portato le persone a dover identificare coloro, i soli, che potessero portarli alla vittoria. “Siete i nostri Eroi”, “siamo nelle vostre mani, siete nei nostri cuori”, “i veri eroi siete voi”, “in questo momento di difficoltà fieri della nostra sanità, non mollate” sono solo alcuni esempi dei numerosi striscioni che sono stati appesi alle cancellate degli ospedali e dei luoghi di cura da parte dei cittadini. La necessità di avere dei punti di riferimento, persone nelle quali riporre la nostra speranza di guarigione e la nostra fiducia dell’oggi incerto, qualcuno a cui pensare quando le cose vanno male, sapere che ci sia qualcuno che ti possa accompagnare e assistere. Psicologicamente quanti contrasti in un atto così delicato che scalda i cuori e gli animi. Da parte dei cittadini un incoraggiamento a non mollare, un’incitazione a continuare nella ricerca e nella cura, un grazie anticipato per tutto quello che gli operatori sanitari stanno facendo e che faranno e sostanzialmente il sapere che c’è una via di uscita e che quella risposta tanto attesa solo la cura la può dare. Una forma per demonizzare la paura, una forma per delegare la sofferenza, una forma per trovare all’esterno qualcuno che capisca il dolore e l’ansia dell’attesa. Eroi, coloro che agiscono in nome di valori alti e nobili, nell’immaginario collettivo figli di una divinità ed una persona mortale, dotati di particolari poteri, con un coraggio decisamente superiore alla norma, in grado di tenere testa a qualsiasi avversità. I “modern man hero”, identificati nelle persone più comuni a cui viene associata l’eccezionalità dello status di eroe. Semplici uomini, semplici donne, nascosti, invisibili fino a ieri, attaccati quando le cose andavano male, glorificati quando le cose vanno male ma si ha bisogno di speranza; medici, infermieri, psicologi, operatori socio sanitari, fisioterapisti e tutti quanti ruotano intorno alla cura della persona, nessuno escluso, esempi di elevata professionalità e animo nobile che in un momento così difficile trovano la forza di lottare nella loro passione e nella mission ritrovate.
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