Quali le conseguenze della epidemia sugli operatori sanitari?
Fabrizio Asioli
Reggio Emilia
Introduzione
Non è troppo complicato individuare quali sono i fattori stressanti che hanno messo a dura prova gli operatori della sanità impegnati ad affrontare l’emergenza che si è verificata nel nostro Paese. È invece più difficile immaginare le possibili ripercussioni future sui singoli individui, provocate dall’impatto con gli stressor specifici di questa esperienza, sia nel breve che nel lungo periodo. Non riuscire a delineare con precisione queste ricadute, rende di conseguenza arduo il tentativo di fare previsioni sugli effetti che potrebbero determinarsi. Questo perché, mai come nelle situazioni più drammatiche e di stress intenso e prolungato, le “risposte” individuali tendono a differenziarsi. Anche di molto. Ciò a testimonianza che, di fronte agli stessi eventi e ai medesimi insulti emotivi, la vera differenza la fanno alcuni requisiti individuali che sono in grado di renderci capaci di maggiore o minore resilienza. Una ragione che infatti determina risposte tanto diverse fra gli individui riguarda alcune caratteristiche strutturali della personalità, la principale delle quali è la capacità di adattamento di cui è dotato quell’individuo. Questa attitudine è molto variabile da soggetto a soggetto: ad un estremo ci sono persone dotate di maggiore duttilità; all’altro, invece, soggetti che utilizzano strategie molto più rigide per confrontarsi con le avversità.
Per la versione completa dell'articolo
Scarica versione PDF
