Numero 1 (2020) Supplemento 1

COVID-19 e gli anziani, un'esperienza per il futuro

Verso il futuro: le ferite provocate dal virus e la rinascita. Conseguenze sui cittadini.

Elena Lucchi

Cremona

Ogni crisi che colpisce un sistema, sia esso semplice o complesso, porta ad una destabilizzazione degli equilibri, con il necessario conseguente riadattamento mettendo in gioco le risorse che quel determinato sistema possiede.

Così vale anche per il sistema persona: ogni persona, di fronte ad una crisi, deve trovare un suo nuovo equilibrio (ammesso che ne avesse uno in precedenza…) e lo fa mettendo in gioco le risorse che possiede, che ha costruito e coltivato fino a quel momento, le competenze, le energie, le capacità di fare fronte allo stress (resilienza) e i propri valori. È per questo motivo che nelle crisi più grandi, ciascuno di noi mostra ciò che realmente è, come in una sorta di amplificatore senza filtri.

Questo è ciò che stiamo osservando nelle nostre realtà quotidiane di convivenza stretta con persone che pensavamo di conoscere, nelle situazioni di lavoro con colleghi che vediamo comportarsi in modalità nuove e non prevedibili.

L’attuale emergenza legata al Coronavirus ha portato alla luce non il peggio delle persone, ma ciò che realmente le persone sono. Così abbiamo osservato spesso sia comportamenti altamente altruistici che comportamenti antisociali e volti al promuovere esclusivamente i propri interessi, non curandosi del bene collettivo.

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